continuavano a chiamarla Castità

Nel frattempo i giornalisti di mezz'Italia sono costretti a salti mortali e correzioni in corso di servizio per attenersi alle regole del "politicamente corretto" per ricordarci che Brenda era "la" transessuale.
Semmai ci fosse qualcuno che obietta che Caster Semenya sarà costretta/o ad operarsi tagliando l'"eccedenza" che le/gli impedisce di essere donna a tutti gli effetti per continuare a correre gli 800 metri, c'è subito qualcuno che ribatte che il problema è "ciò che uno si sente". Anche quello che abbiamo in mezzo alle gambe diventa, dunque, un'opinione, una discussione da bar dello sport. E tu, caro Clint, che dicevi che le opinioni son come le palle perché ognuno ha le sue, aggiornati!!
Uncas @ 15:45 | commenti (1)(popup) | commenti (1)













